Make your own free website on Tripod.com

gemmano1.gif (6380 bytes)

barbras.gif (1676 bytes)

5shield1.gif (4618 bytes)

5gebdiv.gif (6628 bytes)

100thgjb.gif (11689 bytes)

goldbar.gif (2748 bytes)

edel.gif (4753 bytes)

La 5a Divisione Gebirgsjäger (divisione alpina) fu costituita nel 1940 con il 100° Gebirgs-Regiment (reggimento alpino), distaccato dalla 1a divisione, e con l'85° Gebirgs-Regiment (in origine 85° reggimento di fanteria della 10a divisione). Le due divisioni (la 10a Fanteria e la 1a Alpina) fornirono altresì le aliquote di artiglieria, che confluirono nel Reggimento Artiglieria divisionale, nonchè le altre specialità (esploratori, fanteria anticarro, genio pionieri e unità logistiche). Nonostante fosse di stanza a Salisburgo (Austria), il personale era quasi esclusivamente di origine bavarese.

barbras.gif (1676 bytes)

Il 100° Gebirgs-Regiment, comandato dal Ten.Col. Richard Ernst, era composto da tre battaglioni Gebirgsjaeger

e da quattro compagnie (esploratori, artiglieria, genio pionieri e fanteria anticarro). La forza del 100° era di circa 4.500 uomini, di cui circa 3.000 erano truppe combattenti.


Alla fine di Agosto 1944, il Reggimento era schierato lungo la Linea Galla Placidia, una linea difensiva antisbarco che andava da Rimini a Cesena. Il 1 Settembre, il Reggimento ricevette l'ordine di muovere fino alla valle del Conca.

Il 3 settembre 1944, dopo che i Canadesi avevano infranto le difese tedesche della Linea Verde 1, il 100° reggimento fu posto alle dipendenze della 71a Divisione Fanteria (Gen. Raapke) ed inviato a presidiare la collina di Gemmano.

ernst.jpg (35131 bytes)

Dal 4 al 14 Settembre, quando gli ultimi due soldati tedeschi (lo stesso Ernst e Rohleder) lasciarono la zona di Gemmano, obbedendo all'ordine di ripiegare su Montescudo, il 100° Reggimento contese ogni singolo sasso ed ogni singolo filo d'erba alle forze dell'Impero Britannico. I punti chiave del fronte (Gemmano, Borgo, l'altura di San Francesco,il Monte Gardo (Pt. 449) e Zollara)  furono conquistate, perse e riconquistate almeno dieci volte da ciascuna delle parti.

redline2.gif (867 bytes)

L'ostinata resistenza agli assalti nemici offerta dai Gebirgsjaegern, spesso condotta con combattimenti corpo a corpo, entrò nell'epica dell'esercito tedesco. Il giorno 11 Settembre la radio trasmise dalla Germania che ...

"Nei duri combattimenti difensivi sull'Adriatico, nel settore di Gemmano, il 100° reggimento di montagna, al comando del Ten.Col.Ernst, insieme con un Gruppo di artiglieria ai suoi ordini, con la sua incrollabile fermezza ed i suoi valorosi contrattacchi si è comportato particolarmente bene".

goldbar.gif (2748 bytes)

Rkreutz.bmp (132778 bytes)

(Lt.Col. Ernst is awarded the Ritterkreutz)

Il valore dimostrato nel corso della battaglia di Gemmano, oltre agli atti di coraggio in combattimento condotti ben oltre i limiti dell'adempimento del dovere, valsero al Reggimento la concessione di sei Ritterkreutz des Eisernes Kreuz  (Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro)  

kcross.jpg (3266 bytes)

oltre a diverse centinaia di Croci di Ferro  di 1a e 2a Classe(vedi sotto)

Le Ritterkreutz  furono guadagnate da :

  1. Ten.Col. Richard Ernst
  2. Cap. Heinrich Hermann
  3. Cap. Fritz Bachmaier
  4. Alfiere August Rappel (*)
  5. Cap. Lorenz Schmied
  6. Ten. Karl Kurz

(*) l'azione in località I Tufi, che valse all'Alfiere Rappel la sua Ritterkreutz, nel racconto di Enrst : "Rappel difende la sua casa-caposaldo in combattimenti corpo a corpo, respingendo gli attacchi nemici, quindi per due volte va al contrattacco per annullare penetrazioni in altre postazioni, poiriprende il proprio caposaldo che nel frattempo era caduto in mano agli Inglesi. Dopo ore di combattimenti ravvicinati, a corto di munizioni, Rappel chiama col telefono i mortai e dirige il loro tiro sul suo caposaldo. In tal modo gli INglesi sono cosatretti a ritirarsi. Una granata incendia però la casa di Rappel che riesce tuttavia a portare in saldo camerati e feriti. Quando l'incendio si esaurisce egli ritorna a presidiare il caposaldo".

ircross.jpg (61782 bytes)

(Ernst conferisce la Croce di Ferro a giovanissimi alpini)

reichflg.gif (1207 bytes)

Dopo che la tempesta si fu calmata, Ernst scrisse l'epitafio per Gemmano :

lg002.jpg (24731 bytes)  

"Quanto sangue ha bevuto questo povero mucchio di rovine ! Se anche questo dispendio di uomini non ha avuto le proporzioni di quello di Cassino, con lo stesso accanimento si lottò attorno ad ogni casa, ad ogni rovina ! Come Cassino fu la tomba della 1a Divisione Paracadutisti, così Gemmano è stata la tomba del mio Reggimento".

 

reichflg.gif (1207 bytes)

 

5shield.gif (4716 bytes)

5gebdiv.gif (6628 bytes)

Fra il 1940 ed il 1944 la divisione fu comandata dal Generale Julius Ringel . Nel corso del 1944 il comando passò al  Generalmajor Max-Gunther Schrank e successivamente, dal Gennaio al Maggio 1945, al Generalmajor Hans Steets.

cuff_k~1.jpg (25628 bytes)

La 5a Divisione Gebirgsjäger, dopo alcuni mesi di addestramento trascorsi in Germania (dal 1940 al Marzo 1941), prese parte all'invasione della Grecia (sfondamento delle Linee Metaxas) e successivamente fu aviotrasportata a Creta (Operazione Merkur) dove, combattendo al fianco dei Fallschirmjägern (paracadutisti), costrinse le forze Britanniche ad abbandonare i Balcani.

Dopo il successo nella battaglia di Creta, la divisione fu rimandata in Germania per un turno di riposo e per riequipaggiarsi. Dal Marzo 1942 al Dicembre 1943, la 5a divisione militò sul Fronte Orientale, nella regione di Volkhov presso Leningrado.

montcass.gif (4524 bytes)

Nel 1944 la 5a Alpina fu assegnata al fronte italiano dove trascorse il resto della guerra, inquadrata nella 10a Armata.  Durante la campagna d'Italia la divisione prese parte ai combattimenti sulla linea Gustav e sulla Gotica dove gli alpini tedeschi si distinsero per coraggio ed abnegazione, pagando un altissimo tributo di perdite. Nel Maggio 1945, dopo un' ultima azione svolta al confine franco-italiano, la 5a divisione marciò in direzione di Torino, finendo per arrendersi agli Americani una volta giunta nei pressi di Ivrea.

goldbar.gif (2748 bytes)

Riconoscimento

gemcover.jpg (25878 bytes)

Confesso che, essendo molto interessato alla storia della 2.a GM (in particolare dei fatti che si svolsero a  Gemmano), mi ero sempre ripromesso : "uno di questi giorni voglio fare una ricerca su questi eventi" ... ma non era mai successo nulla fino a un paio di anni fa, quando ho incontrato Corrado Monti, un altro entusiasta della Linea Gotica (ha organizzato anche un interessante museo di reperti, armi, uniformi e altri ricordi rinvenuti sui campi di battaglia della "Operazione Olive") il quale mi ha fornito parecchie informazioni e altro utile materiale. In particolare mi ha procurato un libro scritto da Amedeo Montemaggi, un valido storico, Presidente del Centro documentazione di cui parlerò tra poco. Questo libro (in pratica sono due, un testo in  Italiano ed uno in Inglese) contiene una vasta cronaca quotidiana delle battaglie, degli eventi bellici e delle esperienze personali degli sfollati civili, vissuti in Romagna nelle prime tre settimane del Settembre 1944. Io l'ho "visitato e ampiamente utilizzato" per preparare questo sito.
A dire il vero, senza questo libro il mio sito non avrebbe mai visto la luce.

A chi fosse interessato all'acquisto del libro (vi garantisco che ne vale la pena) e/o desiderasse ulteriori informazioni, consiglio di mettersi in contatto con il Centro Internazionale Documentazione "Linea Gotica" - Via dell'Aquila, 25/27 - 47900 RIMINI (Italy) . Tel./Fax : 0039 + 0541 + 773373

barbras.gif (1676 bytes)

  Sarò lieto se vorrete inoltrare i vostri commenti al mio  Mailbox

 

blue.gif (930 bytes)  Gemmano homepage

Back to Aries 46  homepage


Page established on : November 25, 1998
Last update  December 6, 1998

This page is maintained by Mario Paesani .....the webmaster !